Come ogni anno, a poche settimane dall’inizio delle lezioni, sugli scaffali delle cartolerie e dei supermercati arrivano degli articoli per la scuola sempre più cari. Il Codacons ha valutato un aumento di zaini e astucci del 3.5%, per il libri di scuola il costo sale del 5%.
Anche quest’anno genitori e studenti dovranno fare i conti con il caro-libri e con l’aumento dei prezzi di tutti quegli articoli necessari per iniziare il nuovo anno scolastico. Mentre si avvicina settembre, e con esso l’inizio delle lezioni, sugli scaffali di cartolerie e supermercati sono ormai già comparsi zaini, quaderni, astucci e articoli vari per la scuola. Articoli che, denuncia il Codacons, costano (come gli stessi libri) sempre di più. L’associazione ha valutato un aumento del corredo scolastico intorno al 3.5% mentre per l’acquisto dei libri il costo sale del 5%. Il Codacons spiega che anche se l’aumento del 5% si riferisce non al prezzo di copertina del singolo libro di scuola ma all’aumento di spesa di una famiglia che comprende sia quelli obbligatori, sia quelli consigliati che i vocabolari, si tratta lo stesso di una variazione superiore a 3 volte quella prevista dal ministero. In aggiunta a ciò l’associazione segnala anche un altro problema, un “rischio stangata” atteso da settembre.
Nessun commento:
Posta un commento